383 - Tragedia di Vermicino: la nostra inedita ricostruzione in 3D
6/10/202613 min
Era il 10 giugno 1981, quartantacinque anni fa, quando Alfredino Rampi cadde accidentalmente in un pozzo artesiano nelle campagne di Vermicino, vicino Roma. Per tre giorni l'Italia intera seguì con il fiato sospeso il tentativo di salvarlo nella prima grande diretta televisiva continua della storia del Paese, un evento che segnò profondamente l'opinione pubblica italiana. Ma la tragedia di Vermicino non è solo una drammatica vicenda umana. È anche una storia di geologia, di soccorsi d'emergenza, di errori tecnici e organizzativi e di un territorio che, all'epoca, era ancora poco conosciuto dal punto di vista del sottosuolo. In questo video ricostruiamo in 3D cosa accadde 45 anni fa a Vermicino attraverso documenti ufficiali, testimonianze e ricostruzioni tecniche. Analizzeremo la struttura del pozzo artesiano, le difficoltà incontrate durante le operazioni di soccorso, i tentativi di raggiungere il bambino e le criticità che emersero in quelle ore drammatiche. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L’incidente di Vermicino: la tragedia di Alfredino Rampi 01:08 Cos’è successo a Vermicino il 10 giugno 1981: la caduta nel pozzo 03:15 Perché c’era un pozzo artesiano di circa 80 m 05:15 Le operazioni di salvataggio: le trivellazioni 07:57 I tentativi di afferrare il bambino 08:30 La morte di Alfredino dopo 3 giorni (63 h) nel pozzo: le cause 08:56 Come hanno tirato fuori il corpo 10:07 Le conseguenze della tragedia: la protezione civile 11:16 Il progetto CARG Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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First 90 secondsAndrea Moccia· Host0:31
Quel pomeriggio Alfredino non si trovava più. Era il 10 giugno del 1981 e un bambino di sei anni, Alfredo Rampi, precipitò accidentalmente in un pozzo profondo decine di metri. L'Italia intera si fermò, attonita, davanti alla prima vera diretta televisiva non-stop della storia del nostro Paese, seguendo le operazioni di salvataggio col fiato sospeso per giorni. Ma dietro al dramma umano che ha segnato un'intera generazione, si nascondeva anche un enorme problema tecnico, organizzativo e geologico: la scarsissima conoscenza del nostro sottosuolo e l'assoluta inadeguatezza delle strutture di soccorso dell'epoca. Oggi ricostruiremo questa vicenda tragica consultando gli archivi storici, i documenti ufficiali e le ricostruzioni tecniche. Parleremo non solo di cosa andò storto in quei giorni disperati, ma anche di come questa immensa tragedia abbia gettato le basi per la nascita della moderna Protezione Civile e per un nuovo approccio